Articolo di Valeria Bianchi Mian
Nessuna strega del passato ha scritto di sé in prima persona, grimori a parte. Massimo Centini, antropologo, ne è convinto. Lo dichiara in diretta web, mentre lo intervisto per una piattaforma con la quale ho collaborato per qualche mese.
I documenti che raccontano le storie delle donne bruciate sul rogo sono il frutto di una cultura che le ha escluse e condannate.

Quelle antiche narrazioni si propagano nei secoli catturando l’immaginario collettivo, a partire dal Malleus Maleficarum di Kramer e Sprenger fino agli slogan delle nostre nonne e madri femministe.
Oggi le streghe scrivono e parlano un po’ dappertutto.
Dialogano senza sosta nei podcast, scrivono migliaia di post sui social network, fanno raduni e workshop, cerchi al femminile, riti per gli equinozi e i solstizi, leggono e creano tarocchi, oracoli, calendari, romanzi, saggi…
Creano gioielli, come quelli di https://www.hicsuntmonstra.it/ ∆
Le loro formule per accrescere il benessere, le ricette per apprendere la magia del quotidiano, escono dai grimori privati e si fanno articoli, dirette Instagram. Congreghe di streghe si mostrano al mondo con il volto fresco e sorridente delle rappresentanti di una nuova generazione. Attraversano il web, invadono TikTok e YouTube.
Non solo Wicca, sia chiaro. Il fenomeno travalica i confini delle religioni neopagane e i sistemi codificati più o meno moderni.
Il tripudio di streghe social non è sempre affiliazione a questo o quel gruppo, quanto piuttosto estetica dell’anima e divulgazione di un simbolo affascinante che coinvolge in tutte le direzioni la Gen Z (e non solo). È un perfetto contenitore, accattivante quanto basta, nel quale convergono la voglia di abitare uno spazio sacro, quel certo non so che di perturbante, il desiderio di una ribellione sempreverde e la necessità di recuperare le radici di un femminino che sia consapevole, in contatto con la natura.
Siamo un po’ tutte streghe: questo è il concetto che trapela da hashtag che toccano i 50 milioni di visualizzazioni su TikTok. Basta dare un’occhiata al termine #Witch e #WitchTok, ma si possono citare senz’altro #Witchchallenge, #Instawitch, #Witchlife e tanti altri richiami di un sabba corale.
Le streghe non cavalcano manici di scopa ma algoritmi. Le streghe sono scrittrici e poetesse, operatrici olistiche, psicologhe, letterate, illustratrici, artiste, in una community globale fatta di content creators e sperimentatrici che promuovono un’icona viva e vitalizzante, con la sua aura di magica insurrezione che riscalda il regno digitale.
Nascono i musei, come quello della Stregoneria Contemporanea a Torino: MUSEO DELLA STREGONERIA CONTEMPORANEA https://share.google/jVTbDif02G5IVU8Vn ∆
Le librerie traboccano di manuali dedicati al tema “arti magiche”, proponendo rituali che esplorano l’area celtica o la simbologia junghiana, addentrandosi più o meno profondamente nel segno per approfondire l’archetipo stregonesco in tutte le sfumature, perché la strega è essa stessa simbolo di una libertà che non chiede il permesso e si incarna in sempre nuove forme evocative di un potere ancestrale.
Solo in Italia ogni anno escono centinaia di nuovi titoli (saggi, romanzi, racconti, calendari e mazzi di carte) che tirano in ballo la figura della strega o le pratiche magiche. Se includiamo il noir e il fantasy a tema, il numero cresce (io stessa, con i miei romanzi editi da Capricorno, ne faccio parte). Realtà nazionali come Spazio Interiore o le collane dedicate di grandi gruppi (come Oscar Vault di Mondadori), e case editrici internazionali come White Star fanno sì che la strega possa parlare attraverso le penne di autrici e autori con consigli utili per riconnettersi alla madre Terra attraverso le fasi lunari e la ruota dell’anno.
Su classificalibri.it, è Il grande grimorio a svettare in testa alla classifica dedicata al tema. Si tratta di un manuale per scoprire gli antichi segreti della stregoneria, esoterismo e wicca grazie a rituali, pratiche magiche e incantesimi. Questi libri e i mazzi di carte che vengono pubblicati sono dotati di copertine tattili e illustrazioni colorate su carta di pregio. Sono volumi e oggetti fatti per essere ammirati, fotografati ed esposti nelle bacheche dei #Booktoker e dei #Bookstagrammer.
Progetti poetici pieni di magia si diffondono come incantesimi, grazie a Francesca Matteoni (con i suoi saggi e la silloge La strega parla) e ad altre streghe autrici.
Francesca Matteoni: Francesca Matteoni, strega | Ispirazioni/13 – [PA] Poesie Aeree https://share.google/Hwr6MIyfxYaujFNs6
Non anticipo niente di più, ma io dico solo che sto radunando le voci di una congrega di poete…
Le streghette di oggi partecipano alla formazione di nuove schiere di donne. A livello psicologico, la passione per gli argomenti legati alla notte, alla luna, alla divinazione, alla stregoneria, al di là degli approfondimenti teorici che rimangono appannaggio di pochi studiosi, è un buon esempio di compensazione alle paure ai dilemmi di un’epoca che mette alla prova le nuove generazioni e lo fa proprio attraverso la rete.
Se la superficie corrisponde alla profondità – nell’alchimia, ciò che è in alto è uguale a ciò che sta in basso, il ben noto motto della Tavola di Smeraldo continua a essere un aforisma bestseller – questa strega contemporanea è uscita definitivamente dal bosco per entrare nel salotto della cultura di massa e a noi non resta che accoglierla e farne buon uso.
Un ottimo uso.
Non ci resta che raggiungere il gruppo.
Eventi della settimana, a Torino:
- Giovedì 9 aprile Valeria Bianchi Mian ed Elena Biondo alla Luna’s Torta: Valeria Bianchi Mian ed Elena Biondo in Cose di Luna – storie, parole, trasformazioni tra un oracolo e le pagine di un libro – Luna’sTorta https://share.google/aADiNCTiDtxHM490V
- Sabato 11 aprile Valeria Bianchi Mian al Museo della Stregoneria Contemporanea: https://www.instagram.com/p/DWjV3Y1jN9y/?igsh=dDE2N3h2andiNHAz
Valeria Bianchi Mian – Scrittrice, psicologa psicoterapeuta, specializzata in Psicodramma, ideatrice del Tarotdramma®. Conduce corsi di scrittura terapeutica e poesiaterapia con Giunti Psicologia, e Poetry Therapy Italia. Scrittrice crossover appassionata di occultura, ha scritto e curato saggi tra i quali “Fare storie” (Giunti, 2025), nonché antologie e sillogi di racconti e poesie, tra le quali “Bestie, femminile animale” (2022), “La rivoluzione poetica degli animali” (2025). Sceneggia mazzi di carte metaforiche e oracoli per la casa editrice internazionale White Star. Dirige il litblog poesieaeree.com. Per Edizioni del Capricorno ha pubblicato i noir “Il corpo crudo”, “Le signore dei giochi” e “L’angelo di sangue”.
