El Uayeb. Un viaggio iniziatico per conoscere se stessi attraverso l’amore di Sole e Luna.
Un libro di Valentina Russo, editore BookaBook 2023.
Valentina Russo è molte Valentine e opera in altrettanti campi di esperienza personale e corale. È laureata al DAMS e ha collaborato con il Living Theatre. Dal 2003 pratica Psicogenealogia e Tarocchi terapeutici con gli Jodorowsky. Nel 2008 si è trasferita in Perù e in questo mondo magico ha vissuto 10 anni sciamanici e letterari (con maestri come la curandera M. Apaza e lo scrittore H. H. Mamani). È mamma, insegnante e ricercatrice attiva in ambito olistico. È in formazione come facilitatrice in Tarotdramma®.
Il suo libro è dedicato a Cristobal Jodorowsky, che è stato per Valentina una “guida amorevole”, uno dei maestri.
La storia riguarda il Sé, possiamo senz’altro affermare, attraverso il percorso iniziatico che porta, seguendo il dispiegarsi di tappe via via più articolate e profonde, all’amore, alla congiunzione alchemica tra gli opposti archetipici.
L’unione tra i due astri per la nostra psiche umana rappresenta il connubio tra i principi Maschile e Femminile, Anima e Animus da un punto di vista junghiano, ed è di fatto lo scopo di tutto il viaggio iniziatico che si riverbera nelle diverse culture e nei più variegati sistemi filosofici, basti pensare al procedimento ermetico. Valentina Russo si occupa anche di Tarocchi. Sappiamo bene noi, appassionati amanti degli Arcani, quanto sia importante la relazione tra i due astri, relazione che sboccia quando si raggiunge il livello meno personalistico delle carte – da Imperatrice a Luna, da Imperatore a Sole la via è impervia. L’obiettivo sizigia è un viaggio individuativo, sottolineano gli junghiani. Valentina Russo rende possibile osservarne le tappe come fossimo noi dentro l’alambicco, perché il lettore si sente coinvolto nel processo quando osserva gli elementi in trasmutazione. E questa trasformazione è una presa di coscienza. È la consapevolezza che si accende nel giorno e nella notte. In uno spazio tempo che è fatto di giorni magici e di splendide notti senza tempo.
Al compimento del ventunesimo anno di età, Maya, figlia della Luna, e Rumi, figlio del Sole, vengono inviati sulla Terra per la propria formazione. Un viaggio iniziatico fuori dal tempo che si svolge in quel periodo di cinque giorni in cui il tempo stesso non esiste, secondo il pensiero dei Maya e che si chiama El Uayeb.
In un giorno lontano, racconta Valentina Russo, perso nell’aurora dei tempi, quando la materia regnava nell’immensità del vuoto, il tempo e la vita non appartenevano ancora a questo mondo. Ecco, in quel tempo il creatore, stanco dell’oscurità che dominava su tutto, fece la luce sopra la terra, gli astri. Mise Sole e Luna a governare la luce durante il giorno e la notte. Sole e Luna sorsero per dissipare le tenebre. Ognuno di loro ebbe un figlio. Maya e Rumi emergono dunque per partenogenesi, eppure un’idea di sacro incesto, simbolo universale della congiunzione degli opposti, permea la storia a livello profondo. Una bimba meravigliosa sorse dalla Luna e un bambino sempre sorridente nacque dal Sole. C’è un filo d’oro e d’argento che collega i due nella nostra mente. E allora l’autrice ci accompagna scalando montagne, attraverso visioni di animali guida, ascoltando i consigli del maestro Celso, nell’esperienza trasmutatrice. Sole e Luna in questo romanzo costruiscono l’unione tra ciò che solo apparentemente non può essere unito. Una vera opus contra naturam nel vaso ermetico, l’amore.
+Valeria Bianchi Mian / Mazzo di Alexander Daniloff)

